
Sonos 27, la nuova versione del sistema operativo del produttore audio americano, è in distribuzione, a distanza di poco più di una settimana dall’annuncio iniziale in occasione di IFA 2026: introduce una lunga serie di novità per speaker, soundbar e cuffie del marchio, ma soprattutto rappresenta uno dei cambiamenti più profondi e importanti degli ultimi anni per l’ecosistema. Punta a migliorare sia l’esperienza d’uso quotidiana sia l’integrazione con le nuove tecnologie basate sull’intelligenza artificiale – ma soprattutto, si capisce molto bene tra le righe, a mettersi definitivamente alle spalle il bruttissimo periodo causato dalla disastrosa nuova app.
Presentato insieme alla soundbar Sonos Beam Ultra e alle cuffie Sonos Ace Ultra, Sonos 27 porta innanzitutto una profonda revisione dell’app ufficiale. L’interfaccia introduce nuove sezioni dedicate alla schermata principale, al sistema e alla ricerca, oltre a gesture aggiornate per il controllo della riproduzione. Una novità piuttosto particolare è una gesture a due dita che consente di regolare il volume simulando la rotazione di una manopola fisica sullo schermo. Arrivano inoltre il supporto a Siri e Comandi Rapidi su iPhone e iPad e una versione ottimizzata dell’app per i tablet Apple.
Molto interessante anche Sonos Fabric, la nuova piattaforma che permette ai dispositivi Sonos di riconoscersi e adattarsi automaticamente tra loro. Grazie a questa tecnologia debutta la funzione Portable Surrounds, che consente di usare due speaker portatili compatibili come diffusori posteriori in un sistema home theater basato sulle soundbar Arc Ultra, Arc, Beam Ultra o Beam Gen 2. Gli altoparlanti possono poi tornare a essere utilizzati normalmente in altre stanze o all’esterno. Le nuove cuffie Sonos Ace Ultra introducono invece Headphone Linking, una funzione che permette di trasferire l’audio tra cuffie e sistema Sonos con un semplice tocco, senza affidarsi esclusivamente al Bluetooth.
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Fonte: Ilsole24ore – Leggi l’articolo originale
